Alla fase di stampa fanno sempre seguito una serie di passaggi fondamentali - tutti svolti internamente - assolutamente necessari perché un tessuto possa dichiararsi pronto. 
Una volta stampato, il tessuto viene vaporizzato, lavato e trattato con detergenti e prodotti specifici secondo ricette precise per ogni tipologia di prodotto.
I nostri impianti per il vaporizzo hanno una tecnologia che utilizza meno vapore per unità di tessuto trattato, in un'ottica di sempre maggiore sostenibilità dell'intero processo produttivo. 
La macchina del vaporizzo è una camera chiusa nella quale passa il tessuto, una volta stampato, secondo tempi differenti a seconda della tipologia di colorante utilizzato. Al suo interno viene creato del vapore saturo ad una temperatura di circa 105°C: è proprio il vapore che permette  fissare il colore al tessuto, facendo reagire i componenti della ricetta di stampa.
Ogni nostro tessuto viene lavato ad acqua con l'obiettivo di rimuovere tutte le impurità. I detergenti impiegati sono formulati in relazione al tipo di colorante e devono far sì che il colore in eccesso non si ridepositi sul tessuto grazie alla loro capacità disperdente.
Ci sono detergenti specifici per coloranti reattivi o coloranti acidi con formulazioni diverse a seconda che la stampa sia a quadro o digitale.
Un altro fattore importantissimo nella fase di lavaggio è la temperatura dell'acqua che varia tra i 45°C e i 90°C sempre in relazione ai coloranti usati. Grazie al nostro nuovo cogeneratore è oggi possibile recuperare calore e utilizzarlo proprio per il riscaldamento dell'acqua dei processi di lavaggio. 
Il tessuto vaporizzato e lavato passa all’interno di una macchina chiamata rameuse che lo mantiene teso e fermo; nella rameuse il tessuto viene impregnato con prodotti secondo ricette specifiche con l'obiettivo di conferire la "mano" finale, l'aspetto tattile - fondamentale - in ambito tessile. 
La fase di finissaggio, è una fase fondamentale che permette di conferire al tessuto le caratteristiche finali di mano, solidità, stabilità e resistenza. Si tratta di un processo che per poter raggiungere un'ampia diversificazione del risultato finale, avviene sia meccanicamente sia chimicamente.
Dopo il passaggio nella rameuse, il tessuto può subire altre lavorazioni meccaniche come la calandra - ovvero la schiacciatura del tessuto tra due cilindri per migliorare la resa dell'apprettaggio, o l'airo che, sfruttando l'azione dell'aria e di alcuni additivi, permette di ottenere delle mani estremamente morbide.  

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